Un bell’articolo di Luigi Ferrarella sul Corriere della sera di oggi (a pag.43), dove si parla de Una tregedia negata. Ecco il passaggio in questione: “Dal Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi (il figlio del commissario di polizia Luigi assassinato nel 1972) al Guido Rossa, mio padre di Sabina Rossa (la figlia del sindacalista ucciso nel 1979), dagli Eroi come noi raccontati da Giovanni Minoli fino a I silenzi degli innocenti raccolti da Giovanni Fasanella e Antonella Grippo, dalla denuncia de Il Paese della vergogna di Daniele Biacchessi alla critica letteraria quale chiave di lettura di Una tragedia negata di Demetrio Paolin, i familiari dei morti e i feriti sopravvissuti al terrorismo rosso e nero hanno recuperato una inedita centralità nelle valutazioni su quegli anni”.